“Ieri, a Milano, a Bookcity, al castello sforzesco, quando abbiamo chiesto a Patrik Ourednik se Istante propizio, 1855 fosse un omaggio all’utopia anarchica o uno smontaggio dell’utopia anarchica, la messa a nudo dell’impossibilità di una sua realizzazione, Ourednik ha detto che, di fronte allo smascheramento dell’utopia anarchica, al rivelarsi della sua natura idiota, l’alternativa è abbracciare il cinismo, e che lui, di fronte alla scelta tra l’idiozia dell’utopia e l’intelligenza del cinismo, lui sceglie l’idiozia dell’utopia, lui preferisce essere idiota.”
Post Correlati
Giorni della sinistra italiana
Cosa è mancato dal 1980 a oggi
11 Giu 2019
Recovery fund
Si litiga sul governo per la gestione dei soldi
14 Dic 2020
Con parole precise
Saggio di Gianrico Carofiglio
18 Mag 2026
Come spendiamo il nostro tempo
L’opinione di Cecilia Strada
03 Mag 2017
Un governo
C’è un nuovo governo in Italia
06 Set 2019
L’unico governo
L’unico governo necessario è (quasi) impossibile
14 Ago 2019
Dal Drago a che cosa?
Tentativo malriuscito di celebrazione
23 Ott 2022
Ma cos’è la destra?
Solo due parole sulla politica
29 Lug 2024
Rischio d’impresa
Un vizio antico del nostro capitalismo si ripropone in termini diversi
19 Dic 2020
Antisemitismo
Chiamare le cose con il loro nome
05 Ott 2024
Sull’iniziativa di Ivan Scalfarotto
La visita a Regina Coeli e le sue interpretazioni
02 Ago 2019


