Un altro capitolo del delirio
Non è ragionevole che il possesso dell’isola da parte americana sia finalizzato alla difesa. L’isola è territorio autonomo del regno di Danimarca, e come tale fa parte della NATO. Inoltre, una convenzione già in essere permette agli Stati Uniti di installare basi militari nel territorio della Groenlandia. Tutto a posto, allora? MPC! (Manco p’a capa).
Il territorio della Groenlandia è ricco di minerali importanti, ma c’è difficoltà a sfruttarli, e non si può farlo senza il permesso della Danimarca e della Groenlandia stessa. L’ingresso da padrone cambierebbe la situazione e porrebbe altre basi per lo sfruttamento. Cambierebbero infatti le condizioni sulle difficoltà fisiche dato dal ghiaccio che ricopre gran parte dell’isola: basta scioglierlo. Si vergognerebbe a farlo l’attuale amministrazione americana? Ma no, dai! Come? Semplice: con l’atomica. Due bombette e via. E poi, su questa superficie contaminata, chi ci lavora? Che diamine! Quelli arrestati da ICE! Come gli ebrei deportati dai nazi.







