di Piero Angela e Alessandro Barbero
Dovrebbe essere una intervista di Angela a Barbero, ma direi piuttosto che i due studiosi si intervistano a vicenda, con risultati di non grande approfondimento, ma di indubbio interesse. Gli argomenti sono quelli della vita quotidiana, e i ragionamenti risentono del momento in cui si svolge l’intervista, posto dopo la crisi del 2008, ma assai prima dell’epidemia del 2019. I rilanci in altri campi della storia sono pochi, ma validi. In sintesi, si parla di cibo, energia , trasporti, medicina, casa, sesso, religione, istruzione, crimini, guerra e mobilità sociale.
Una sintesi ulteriore è quella tracciata nelle conclusioni, in cui si riprendono due argomenti fondamentali: l’incremento dell’efficienza del lavoro, a cominciare da quello in agricoltura; l’accelerazione continua del progresso, che a tratti ha disorientato sia la gente comune, sia i governanti: sono argomenti attualissimi, con i governanti che non sono capaci di gestire tutte le novità e ne sono spaventati. Ma per la vita quotidiana attraverso il tempo, suggerisco la “Breve storia della vita privata” di Bill Bryson, meno vario, ma più preciso.







