“Guida” di Gianrico Carofiglio
Lo scrittore pugliese riprende i metodi dei grandi viaggiatori del passato e illustra le impressioni che ha avuto in undici città italiane, tutte capoluoghi di regione: Palermo, Bari, Napoli, Roma, Cagliari, Firenze, Bologna, Venezia, Milano, Torino e Genova. Ovviamente, sono tutte impressioni positive e quelli che illustra sono gli aspetti positivi di quelle città, magari con una evoluzione delle sue impressioni che sono migliorate nel tempo, dopo una titubanza iniziale. Non sto qui a disquisire su quello che GC dice di questa e quella città, e dico piuttosto quel che penso di quelle che conosco almeno un po’. Nella maggior parte di tali città sono stato troppo poco per fare profonde valutazioni, ma penso di poter esporre qualche impressione.
Palermo: è bellissima, e bellissima è la Sicilia intorno a Palermo; anzi, tutta lo è.
Bari: ho visitato Bari vecchia nel 1980, ed era tenuta male; ma non l’ho trovata minacciosa.
Napoli: Splendida, ma difficile.
Roma: la capitale è troppo convinta di essere la capitale. A parte questo, guai a chi me la tocca.
Cagliari: conosco decisamente troppo poco il castello della Sardegna.
Firenze: l’aria di Firenze, le sue botteghe, i suoi ponti, le sue colline, la sua storia.
Bologna: una città da vivere a piedi, o tutt’al più, in bicicletta.
Venezia: da girare tutta senza meta, e senza curarsi di dove sei.
Milano: va di corsa; troppo.
Torino: se avesse un’aria migliore, sarebbe bello viverci.
Genova: per il poco che la conosco, ha una splendida carica di simpatia.
E poi, credo che ognuno possa essere libero di aggiungere altre città, e credo che ognuno sceglierebbe quelle a lui più vicine. Per me, le più vicine sono Lucca e Pisa, ma vorrei aggiungerne altre ancora: Siena, Arezzo, Perugia, Ravenna e poi ancora Faenza, Assisi, Volterra …….. Tutte da visitare con calma.









