Il maestro

Film di Andrea Di Stefano

Felice ha tredici anni e gioca a tennis. Suo padre è convinto che diventerà un grande campione, e lo educa a un tennis fatto di gioco da fondo campo, votato alla difesa. Al ragazzo viene affiancato Raul, ex speranza del tennis e ora sedicente maestro, che ha del gioco un’idea completamente diversa da quella del padre del ragazzo. Ne segue un periodo di disorientamento nel quale rientrano anche i trascorsi di Raul, la sua fase gaudente e quella psicotica. Ne usciranno entrambi, ma in due modi completamente diversi.

E’ un buon film, in cui si esprimono al meglio Pierfrancesco Favino (il maestro) e Tiziano Menichelli (Felice). Il finale è una liberazione per entrambi: il ragazzo si libera dalle manie del padre, e forse sarà davvero un bravo tennista; il maestro pagherà per un passato assurdo, in vista di una possibile rinascita. Nel complesso, il film merita di essere visto.

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