Cinque giorni tranquilli, nel caos generale
I giorni tranquilli sono quelli che abbiamo passato a MdB dal 24 al 28 Aprile, estremi compresi. Abbiamo fatto diverse passeggiate, di cui una lunga camminata sulla spiaggia, abbiamo mangiato la pizza da Barumbà, presso la piscina, e ci siamo beati di tanta tranquillità.
Intanto, lontano da noi, succedeva di tutto. Il caso più speciale è stato quello del corteo del 25 Aprile a Milano, dove la brigata ebraica è stata allontanata dalla manifestazione. Sa tanto di provocazione: gli eredi della brigata ebraica sventolavano bandiere israeliane in luogo di quelle della brigata medesima, ed esponevano ritratti di Benjamin Netanyahu. Non credo di dire alcunché di nuovo se dico che la figura di Bibi e gli ideali del 25 Aprile sono tra loro lontani quanto due remote galassie, per cui occorre fare una cosa molto semplice: scegliere l’uno o gli altri ed evitare una miscela inaccettabile per l’antifascismo.




